Lavoro nero nei locali della movida: report ispettivo dei controlli effettuati domenica sera in provincia di Salerno
Il personale ispettivo dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Salerno è stato impegnato nella serata dell’11 ottobre in una serie di controlli rivolti ai pubblici esercizi come Lounge Bar, pizzerie e ristoranti nella provincia di Salerno.
Sono stati individuati 16 lavoratori non regolarmente assunti tra cui un extracomunitario sprovvisto del regolare permesso di soggiorno, ed è stata adottata la sospensione per 3 attività imprenditoriali per l’impiego di lavoratori senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro in percentuale superiore al 10% rispetto al personale occupato, per un totale di 77.000 euro di sanzioni comminate da parte degli ispettori del lavoro id Salerno
Nel dettaglio, gli interventi hanno interessato i comuni di San Marzano sul Sarno e di Nocera Inferiore: presso la prima attività presente nel territorio di San Marzano sul Sarno sono stati trovati intenti al lavoro 3 lavoratori di cui 2 “in nero”. Uno di loro era incollocabile, trattandosi di lavoratore extra-UE sprovvisto del regolare permesso di soggiorno. L’attività è stata sospesa per il superamento della soglia del 10% di lavoro nero, con sanzioni di importo complessivo di circa 13.500 euro.
A Nocera Inferiore all’interno della seconda attività, un Lounge Bar-Ristorante erano al lavoro 8 addetti, con varie mansioni dalla cucina alla sala al bancone, risultati tutti “in nero”.
Anche in questo caso gli ispettori hanno adottato la sospensione dell’attività, revocabile solo dopo aver fornito dimostrazione della avvenuta regolarizzazione di tutti e 8 i rapporti di lavoro.
Il totale delle sanzioni irrogate, comprensive della maxi-sanzione per lavoro nero ammonta complessivamente a circa 37.000 euro.
Sempre nel territorio di Nocera Inferiore nella terza e ultima attività di pubblico esercizio sono stati trovati intenti al lavoro 9 lavoratori, di cui 6 sono risultati non regolarmente assunti, motivo per il quale è stata adottata la misura di sospensione dell’attività imprenditoriale.
Le sanzioni irrogate ammontano complessivamente a circa 26.500 euro.





